Contattaci al numero 0574 527811 o inviaci una mail a info@atlantide-web.it

La gestione non corretta dei rifiuti

La gestione non corretta dei rifiuti

La gestione non corretta dei rifiuti

Sono molteplici i reati che si possono rischiare di commettere in una gestione non corretta dei rifiuti quali l’abbandono dei rifiuti, la mancata corretta verifica delle autorizzazioni, e il non seguite correttamente modalità normative fiscali.

Il tutto con il rischio di incappare, anche per rifiuti non pericolosi, quali carta e plastica, in sanzioni quasi sempre molto pesanti e che spessissimo coinvolgono il rischio penale.

D. Lgs 152/2006

Gli articoli dal 254 al 263 del D. Lgs 152/06 chiariscono quali sono i reati e quali sanzioni che aspettano all’azienda e al titolare come per esempio:

  • Un errore di classificazione
  • Mancata autorizzazione
  • Falsità nelle analisi
  • Deposito irregolare

Da questi tipi di illeciti vengono formalizzate anche le sanzioni, che possono essere di tre tipi:

  • Amministrativa
  • Penale
  • Accessorie

Le sanzioni di tipo Amministrativa sono in genere di tipo pecuniario, cioè ingiungono il pagamento di una somma di denaro, in base: al tipo di reato ambientale, della responsibilità dell’ente e condizioni economiche dell’azienda.

Le sanzioni Penali si concretizzano nella limitazione della libertà personale o nell’obbligo, il pagamento di una somma di denaro e/o un ammenda, come per esempio la reclusione.

Infine le sanzioni accessorie sono previste sia per gli illeciti penali che per quelli amministrativi e comprendono la confisca dell’azienda, la sospensioni di ogni attività ecc.

Il Modello Organizzativo

Perché la gestione dei rifiuti ha a che fare con il D.Lgs 231/01 e la responsabilità penale dell’azienda (e dei suoi responsabili legali e collaboratori) ?

Perché il D. Lgs. 231/01 è un insieme di regole, procedure e modalità operative che definiscono un sistema organizzativo, di gestione e controllo interno di un’azienda che mira ad impedire o prevenire la commissione dei reati sanzionati (penali, pecuniarie) dal D.Lgs. 231/01 da parte di amministratori o dipendenti, chiamato anche Modello Organizzativo.

Il Decreto stabilisce che un ente risponde per reati commessi da “soggetti apicali” o da suoi “dipendenti” e/o “collaboratori” se posti in essere nell’interesse o a vantaggio dell’azienda stessa.

Adottando e attuando prima della commissione del fatto, il Modello Organizzativo aiuta l’esclusione o la limitazione della responsabilità aziendale (ente) derivante da uno dei reati sanzionati dalla 231.

Altri benefici che si possono ottenere sono:

  • Gestione aziendale trasparente e corretta;
  • Maggiore chiarezza organizzativa e bilanciamento tra poteri e responsabilità;
  • Migliore cultura dei rischi e dei controlli sulle operazioni di business e di supporto in azienda.

Soluzione?

Euroinformatica viene in aiuto delle aziende con le sue soluzioni basate sulle piattaforme Atlantide DS.8 e Greennebula, ed è in grado sopperire a qualsiasi necessità sul tema rifiuti permettendo sia il risparmio di tempo che la relativa limitazione dei costi (basso TCO).

 

Richiedi una demo

 

Seguici su:

FACEBOOK
LinkedIn
YOUTUBE

feedback_mix.png